sabato 8 maggio 2021

La Turchia di Erdogan



 Fino alla rivolta di Gezi Parki del maggio 2013, la Turchia era considerata in Europa l'unico Paese islamico realmente democratico.Il modo violento con cui fu domata la sollevazione e l'indisponibilità del Governo ad ascoltare le ragioni dei rivoltosi sostenuti da ampi settori del mondo giovanile e degli intellettuali sembravano però dare ragione a quelli che da alcuni anni andavano ripetendo che il regime erdoganiano stava scivolando verso forme di autoritarismo e di personalismo non più tollerabili. L'articolo che è apparso sulla Civiltà Cattolica a firma di Giovanni Sale tratta della presenza della Turchia nel complicato scacchiere mediorientale e del suo nuovo allineamento strategico con la Russia di Putin.



Giovanni Sale,.S.I., La Turchia di Erdogan, in La Civiltà Cattolica, Anno 168, 28 gennaio/11 Febbraio 2017, n. 3999

La Rivista citata è presente su carta nella Emeroteca del CESVAM, Roma, Piazza Galeno 1.


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