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Blog di sviluppo per l'approfondimento della Geografia Politica ed Economica attraverso immagini, cartine, grafici e note.Atlante Geografico Statistico Capacità dello Stato.Parametrazione a 100 riferito al Medio Oriente. Spazio esterno del CESVAM - Istituto del Nastro Azzurro. (info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
mercoledì 24 dicembre 2025
sabato 20 dicembre 2025
Tra propraganda ed etica tra tirannide e democrazia
Sergio Benedetto Sabetta
La fine della
storia è una narrazione tipica delle potenze dominanti che dicono alle province
del loro impero non esservi altra storia, a queste viene lasciata l’economia
quale area su cui impegnarsi con un doppio beneficio sia per le province che
per il cuore dell’impero, al potere ci penserà il centro dell’impero al cui
modello, viene raccontato, tutti anelano conformarsi, in questo vi è la fine
della storia.
Un racconto
che sostanzialmente si è ripetuto nei secoli, per giungere all’’800 e ‘900
tanto negli imperi coloniali inglese e francese che nel socialismo reale, in
cui vi era un fine escatologico identico ad una religione della lotta di classe
di cui l’URSS era la terra promessa.
Con la fine
della storia si riteneva che se tutti i popoli fossero stati liberi avrebbero
voluto essere come noi, con istituzioni democratiche e libertarie, salvo
accorgersi che nelle differenze culturali tale idea non era vera, d'altronde i
popoli per l’Occidente risultano essere una creazione prevalentemente
legislativa, frutto della Rivoluzione
francese che nel creare il cittadino, ripescando la tradizione romana, ne ha
incanalato la natura violenta e aggressiva, riducendo il tutto come fine della
storia.
Se nel
momento del recupero della realtà, a seguito delle difficoltà USA e della loro
richiesta di impegno finanziario, di uomini e di mezzi all’Europa, superando il
racconto propagandistico e gli slogan irrazionali con cui agisce la propaganda,
tuttavia vi è il tentativo da parte delle potenze emergenti di sostituire gli
USA nel racconto sulla fine della storia, ponendosi come elemento ultimo.
Se i leaders
non sono che il prodotto dei popoli, i tecnici in politica permettono la loro
de responsabilità in caso di fallimento, l’Io quale frammentazione del tutto
vine riunito nell’irrazionale, la cui semplificazione è lo slogan.
Nel pensiero
antico dai greci in avanti la normalità era la guerra, la pace era intesa quale
tregua, questo in quanto solo dal dinamismo prodotto della violenza umana
organizzata nascono tutte le cose (Machiavelli, Hegel).
Dalle
macerie della Guerra dei Trent’anni (Pace di Westfalia), nasce il diritto
internazionale con il riconoscimento reciproco tra Stati, comprese grandi
potenze e piccoli stati, un’idea già anticipata da Grozio nel ricomporre il
dissidio tra pensiero ed azione nel 1625, ma solo con Bentham nel 1789 si ha la
sua teorizzazione con la proposta del disarmo, della rinuncia alle colonie,
l’istituzione di un Tribunale internazionale e la rinuncia alla diplomazia
segreta, elementi ripresi nei 14 punti di Wilson del gennaio 1918 attraverso il
Decreto sulla Pace dei Soviet del novembre 1917.
Già in
Platone le istituzioni sono considerate quale fattore di riduzione della
conflittualità, dove la politica governa la tecnica ossia il fare, rapporto
completamente ribaltato nel presente, negli antichi l’etica e la politica
coincidono nella collettività secondo natura, tanto che Aristotele ritiene
venire la collettività prima dell’individuo.
Nel Seicento
nasce lo Stato legale (Hobbes), per cui si immagina che gli uomini cedano
volontariamente parte della propria libertà allo Stato per una possibile
convivenza negata dalle lotte dello stato di natura, sciogliendo in tal modo il
rapporto tra etica (giustizia) e politica degli antichi. La politica viene così
a seguire solo la legge, si ottiene lo Stato assoluto entrando nell’età
dell’assolutismo, fino alla Rivoluzione francese dove nasce il cittadino e
l’uguaglianza.
Hegel
osserva che con l’aumentare quantitativo di un fenomeno si ha una modifica del
paesaggio, ossia qualitativa, tanto che Marx ne deduce relativamente alla
moneta che con il suo aumentare questa diventa progressivamente un fine ultimo
a se stesso teso all’accumulo, diventa il mondo. Lo stesso accade attualmente
con la tecnica la quale ha creato un mondo dove, nel dovere correre più
velocemente della razionalità umana, si piega l’uomo alla tecnica stessa
seguendo il principio dell’efficienza totale.
La politica
non è più in grado di governare la tecnica viene quindi meno la stessa etica,
nel principio di efficienza propria della tecnica la politica passa
all’economia che decide, ma questa è solo una efficienza priva di un senso, non
riuscendo a controllarne gli effetti la tecnica diene fine a se stessa,
nell’estrema difficoltà di una decisione essendo la società troppo complessa si
procede per slogan, si passa in tal modo al populismo. L’abbattimento della
cultura è funzionale al populismo favorendo la manipolazione dell’opinione
pubblica e quindi della democrazia, dobbiamo tuttavia tenere presente che nel
mondo solo il 20% sono democrazie, una minoranza.
Proprio
perché impero ogni impero ha una propria cultura, su questa premessa gli USA si
sono accorti dei limiti nella proposta al mondo del proprio modello che viene
rigettato in molte aree del globo, d’altronde sono, secondo la geopolitica, le
caratteristiche culturali di ciascuna comunità che creano specifiche
istituzioni. In contrasto con i precetti della filosofia politica per la quale
sono le istituzioni e i partiti politici che danno le caratteristiche,
circostanza che fa ritenere possibile prevederne le evoluzioni, il concetto
platonico delle idee quali fondamento, emerge chiara l’idea che gli imperi hanno
sempre bisogno dell’ideologia quale cemento culturale.
Attualmente
nelle democrazie, in presenza della separazione tra esercizio della sovranità e
governo, vi è il problema del consenso in quanto, una volta superata la
competizione elettorale, vi è la necessità di ascoltare le minoranze in una
post-competizione realizzando tre “C”: coordinamento;
collaborazione; cooperazione; attualmente al consenso viene a mancare la
cooperazione.
Partendo
dalle premesse che vi è un potenziale contrasto tra l’Io e la specie, in cui vi
è un perenne conflitto tra egoisti e altruisti, sorge il problema della libertà
confusa con l’indeterminatezza, ma per ridurre la conflittualità occorrono
valori, leggi, educazioni, comandamenti, istituzioni. Se negli animali vi sono
istinti quali risposte rigide agli stimoli, in una mancanza di libertà, negli
esseri umani vi sono pulsioni che devono essere controllate e dirette,
necessita una educazione.
I greci non
credevano nella libertà ma nel destino ad ognuno assegnato, la libertà da noi
affermata comporta responsabilità, da cui consegue la punibilità, ma anche una
visione positiva del futuro. La tecnica nel creare una distinzione tra vita
pubblica e vita privata ha creato anche una identità sociale, frutto
dell’interiorizzazione dell’inconscio tecnologico.
Ogni
generazione ha impresso un trauma generazionale, partendo dalla Grande Guerra
si ha le generazione perduta, a cui segue nelle dittature la generazione
silenziosa, nella ricostruzione del dopoguerra in cerca di sicurezza la generazione
del baby boeme, nel dopo ’68 nello scetticismo e ricerca di protezione con il
fai da te la generazione X, a cavallo dei millenni vi è la ricerca di un senso
da parte della generazione dei millennials, all’inizio del nuovo millennio
nella generazione Z nasce la ricerca della visibilità attraverso la rete in
un’ansia da fragilità psicologica, l’attuale generazione Alfa vede nella
tecnologia una estensione della propria identità, infine si prevede per la
futura generazione Beta una totale identificazione con la macchina, ossia un
elemento esecutivo della tecnica, dove il sistema ne sfrutta la fragilità sia
per l’economia che per la politica, una generazione completamente assorbita e
appiattita sulla tecnica.
Già Papa
Giovanni XXIII con l’Enciclica Pacem in Terris aveva sottolineato che la
tecnica impone un cambio del pensiero e delle ideologie, principio già a sua
volta sottolineato nel Congresso del 1959 in Germania dai Socialisti tedeschi
con un documento nel quale si chiedeva
un cambiamento dei parametri di pensiero, ponendo la tecnica a rischio
l’umanità.
martedì 9 dicembre 2025
Missioni di Pace . Testimonianza di Antonello Messenzio Zanitti
SABBIA E SILENZIO
[Gen. D. (ris) Antonello Messenio ZANITTI]
Nel 2003 portavo sul petto il grado di Tenente
Colonnello e prestavo servizio presso la Divisione “Mantova”, di stanza a
Vittorio Veneto. Erano anni in cui la parola pace sembrava sempre più fragile,
e l’Italia, insieme ai suoi alleati, fu chiamata a un compito difficile. Fui
assegnato alla Multinational Division South-East (MND-SE), Divisione a guida
britannica impegnata in Iraq, a seguito della lotta contro il terrorismo
scaturita dopo l’attacco alle Torri Gemelle nel 2001.
Il mio incarico era quello di Capo Branca Piani (Chief
G5) della Divisione, responsabile della pianificazione operativa dell’area
sud-est dell’Iraq. Dietro quella sigla, “G5”, si nascondeva un mondo di mappe,
piani, decisioni, notti insonni e responsabilità che pesavano come il deserto
dopo il tramonto.
Il Comandante
Il Comandante, il Maggior Generale Graeme Lamb,
appartenente alle forze speciali britanniche, era un uomo che rimane impresso
nella mente: tutto di un pezzo, capace di ispirare fiducia e competenza solo
con lo sguardo. A lui fornivo quotidianamente le diverse opzioni operative per
le unità dipendenti, al fine di assolvere i compiti assegnati. Un Comandante con
la “C” maiuscola, che — cadesse il mondo — trovava sempre la forza e l’energia
per ogni cosa. Non mancava giorno che fermasse lo staff per annunciare: «Let me
think». Poi lo vedevamo, a torso nudo, sfrecciare con i suoi inseparabili
pattini a rotelle tra gli elicotteri d’attacco fermi sulla pista di rullaggio.
Un grande, nel senso più autentico del termine.
La partenza
Partii per l’Iraq pochi mesi dopo la nascita di mio
figlio, Giacomo. Ricordo ancora il suo viso piccolo e sereno, e il profumo
della casa quando chiusi la porta per l’ultima volta prima di partire.
Sapevo che sarei rimasto lontano a lungo — più di
cinque mesi senza sosta — immerso in un tempo in cui ogni giorno aveva lo
stesso colore della sabbia e dello sforzo.
L’impegno quotidiano
Il mio mandato fu segnato da due eventi che resteranno
incisi nella memoria di chi c’era: l’attentato di Nassiriya e la cattura di
Saddam Hussein.
Il primo ci colpì nel profondo. Il rumore
dell’esplosione attraversò non solo il deserto, ma le anime di tutti noi. Quella
giornata mise a nudo la vulnerabilità di chi indossa l’uniforme non per gloria,
ma per servizio. Eppure, fu anche il momento in cui capimmo quanto fosse grande
il valore della coesione, del silenzioso coraggio di chi non si arrende. Ricordo
come fosse oggi quel giorno. La Brigata italiana impegnata a Nassiriya, alle
dirette dipendenze della Divisione in cui operavo, fu colpita… certamente non
affondata. Minuto dopo minuto le informazioni arrivavano sempre più tristi,
sempre più pesanti: la lista dei caduti sembrava non volersi fermare. Quel
giorno il Comandante della Divisione prese carta e penna e scrisse un messaggio
da trasmettere a tutti: un messaggio di forza, di chi non flette agli eventi. Lo
ricordo bene, intatto nella mia mente:
“Signori, dei coraggiosi italiani hanno perso la vita
oggi facendo il loro lavoro. È tempo ora di fare il nostro. Non siate deflessi
da questi tragici eventi; il nemico continuerà a fare ogni cosa in suo potere
per uccidere noi, i nostri soldati, piloti, marinai e civili che contribuiscono
al nostro impegno per capovolgere la situazione qui in Iraq – loro falliranno. Ho
sempre sostenuto che avremmo affrontato oscuri e difficili giorni avanti a noi
– oggi è uno di questi. Ai miei amici italiani, miei fratelli in armi, voi
avete la mia più profonda comprensione. Voi camerati avete pagato l’ultimo
prezzo; loro non hanno tradito noi – io non intendo tradire loro”. (Graeme Lamb, General Officer
Commanding, Multi-National Division South-East, Iraq).
Il mio lavoro continuava, e sebbene la stanchezza si
facesse sentire, ero orgoglioso di essere un ingranaggio di quella macchina che
fa parte della Storia. In guarnigione eravamo relativamente al sicuro — una
sicurezza che svaniva quando, settimanalmente, salivamo sugli elicotteri per
raggiungere le Brigate dipendenti e affinare le pianificazioni operative. Erano
voli tattici, a pochi metri dal suolo, facendo lo slalom tra le palme per
evitare di essere ingaggiati da eventuali lanciarazzi RPG, con atterraggi
rapidi — a volte troppo rapidi. Ricordo bene anche l’atterraggio su una
portaerei americana, ormeggiata nel Golfo Persico. Lì, l’Ammiraglio comandante
dell’unità volle ringraziare personalmente me — un semplice Tenente Colonnello
— per quanto fatto e per quanto ancora da fare. Conservo ancora il “Coin” con
l’emblema della portaerei che mi consegnò, passato di mano in mano come fosse
il passaggio di un testimone. Un piccolo oggetto, ma carico di significato: un
filo invisibile che lega tutti coloro che servono, perché il lavoro di uno si
riflette inevitabilmente su quello degli altri che portano una divisa.
La cattura di Saddam Hussein portò invece un senso di
svolta. Ricordo la notizia come un sussurro che si diffuse tra le tende e i
centri operativi: la sensazione che qualcosa, forse, stesse davvero cambiando. Ma
la guerra non conosce trionfi assoluti: ogni passo avanti aveva il peso di ciò
che avevamo perso. Ancora una volta il Comandante scrisse:
“Le missioni sono ciò per cui viviamo e moriamo;
l’Iraq non è stata un’eccezione. Qui voi avete fatto una reale differenza, a
contatto con gente cui non è mai stato concesso un brandello di decenza, e
avete contribuito a dare loro un’esistenza significativamente migliore. Ciò che
facciamo in vita è il fondamento della nostra umanità. Noi poniamo noi stessi
sulla via del pericolo, affrontando terrore e intimidazione, prendendo le
difese di antichi ideali, della dedizione e del sacrificio. Noi restiamo in
disparte dagli altri. Siamo una schiera di fratelli.
Non cerchiamo fama, ma la silenziosa solitudine di chi
fa bene un lavoro difficile. Io sono immensamente orgoglioso di aver servito al
vostro fianco. Continuate a operare come state facendo; mantenetevi al sicuro,
ma se dovete marciare al suono delle armi, fatelo senza esitazione o timore di
fallire. La vita mi ha insegnato che il coraggio non è un dono, ma la mera
applicazione della forza di volontà. Siate forti. Molto è stato fatto e molto
ancora è da fare. Il fallimento non è in considerazione, non è un’opzione”. (Major
General Graeme Lamb, Commanding General, Multinational Division South-East,
Iraq)
Il ritorno
Quando tornai a casa, dopo quei lunghi mesi, Giacomo
era cresciuto. Lo trovai diverso, eppure familiare. Aveva imparato a sorridere
senza conoscermi davvero, e io dovevo imparare a essere padre da capo. Portavo
con me il silenzio del deserto, le voci dei camerati, e la consapevolezza che
la distanza più grande non è quella tra i continenti, ma quella che si apre tra
chi parte e ciò che lascia. Da allora, ogni volta che guardo una fotografia di
quei giorni, rivedo non solo la missione, ma la fragile grandezza dell’essere
umano quando serve qualcosa di più grande di sé.
Zanitti Antonello Messenio, 1964, Esercito Italiano,
Divisione “Mantova”, Chief G5 nella Multinational Division South-East in IRAQ, ottobre
2003 – marzo 2004, Tenente Colonnello.
domenica 30 novembre 2025
David Laterza. “Il terrorismo contemporaneo agevolato dall’uso del web. Il fenomeno degli attacchi all’arma bianca” Premessa
Tesi di Laurea.
M a s t e r in Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale Obiettivi, Piani e Mezzi
“Il terrorismo contemporaneo agevolato dall’uso del web.
Il fenomeno degli attacchi all’arma bianca”
David Laterza
Anno Accademico 2022 - 2023
P R E M E S S A
Questo elaborato, incentrato sul tema del terrorismo contemporaneo, si pone l’obiettivo di sensibilizzare il lettore su quanto le nuove tecnologie che caratterizzano la 5^ dimensione del cyberspazio, possano contribuire nella progettazione e realizzazione dell’atto terroristico.
Dopo aver tentato di definire il concetto di terrorismo, degli scopi e relativi obiettivi, ripercorrendo alcuni periodi storici caratterizzati dall’utilizzo di varie armi per il compimento dell’atto, si pone l’attenzione qu quella che si ritiene possa costituire una delle minacce più rilevanti in Italia sul fronte del terrorismo ideologico-religioso contemporaneo, ossia sul fenomeno ritenuto attuale degli attacchi all’arma bianca, messi in atto da lupi solitari.
Che rapporto hanno i media con il terrorismo e come sarà possibile fronteggiare questa minaccia nel prossimo futuro, nella consapevolezza che il presente è caratterizzato una dipendenza sempre maggiore dalla rete internet che riesce a propagandare in pochi istanti ogni tipo di informazione a livello globale?
Attraverso l’analisi di vari studi condotti sulle caratteristiche delle varie tipologie e forme e di attacchi terroristici evidenziatisi anche dopo l’11.09.2001, la consultazione di elaborati e report statistici sugli attacchi compiuti nel XXI° secolo prevalentemente in Europa, ci si pone l’obiettivo di fornire eventuali spunti per l’adozione, almeno in ambito nazionale, di strategie di prevenzione o strumenti di contrasto, anche legislativi, contribuendo così ad innalzare il livello di percezione della sicurezza pubblica e quindi la fiducia verso le istituzioni.
I Limiti temporali di questo elaborato vanno dalla Grecia Antica all’epoca attuale, attraverso le varie tipologie di armi utilizzate dal “braccio armato” in vari attacchi nelle varie età, sino ad arrivare all’epoca recente. I limiti spaziali attraversano il Medio Oriente, l’Estremo Oriente sino ad arrivare in Europa, territorio colpito anche recentemente con l’utilizzo di nuove forme e tecniche che caratterizzano il terrorismo contemporaneo.
La tesi è consultabile previa autorizzazione dell'Autore presso la EMEROTECA del CESVAM
giovedì 20 novembre 2025
Tesi di Laurea. Daniele Muzzioli. Dal Terrorismo al conflitto ibrido: l'evoluzione dell'ISIS. Indice Premessa
Master di I Livello in “Terrorismo e Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi”
Dal terroriismo al confliitto ibrido::
l’’evoluzione militare dii ISIS
Daniele MUZZIOLI Gen. Prof. Massimo COLTRINARI
ANNO ACCADEMICO 2021/2022
INDICE
Premessa pag. 4
Introduzione pag. 5
Capitolo I – Genesi dello “Stato Islamico”: obbiettivi e piani
Lo scenario di riferimento pag. 6
Islamismo, jihadismo, salafismo pag. 11
Nascita, evoluzione e capi dell’organizzazione pag. 15
Fondamenti ideologico-religiosi ed obbiettivi politici pag. 21
La strategia perseguita nel tempo pag. 27
Capitolo II – Il terrorismo: l’arma di “Al-Qāʿida in Iraq”
L’organizzazione di “Al-Qāʿida in Iraq” nel 2006 pag. 40
Il concetto operativo di “Al-Qāʿida in Iraq” pag. 44
TTPs di “Al-Qāʿida in Iraq” pag. 48
Capitolo III – Il conflitto ibrido: il salto qualitativo di ISIS
La struttura organizzativa paramilitare di ISIS pag. 54
I nuovi concetti operativi sviluppati da ISIS pag. 65
TTPs di ISIS pag. 69
Capitolo IV – La “via della guerra” dello “Stato Islamico”
Cases studies offensivi di particolare rilevanza pag. 81
Le peculiarità militari dello “Stato Islamico” pag. 87
Conclusione pag. 90
Glossario degli acronimi pag. 91
Appendice cartografica pag. 92
Bibliografia e Sitografia pag. 101
PREMESSA
La tesi ha lo scopo di presentare il processo evolutivo che venne compiuto, sotto l’aspetto
paramilitare, dall’organizzazione non-statale autoproclamatasi “Stato Islamico”1 (meglio
conosciuta dall’opinione pubblica e dai mass media occidentali con l’acronimo di “ISIS”2),
processo che si sviluppò nell’ambito delle violente insorgenze irachena, prima, e siriana, poi
(per una definizione più puntuale del soggetto trattato, si rimanda al seguente “Capitolo I”).
Nello specifico, la tesi si pone l’obbiettivo di descrivere ed analizzare, da un punto di vista
operativo e tecnico-militare, la metamorfosi strutturale attuata dallo “Stato Islamico”: ovvero
come un gruppo terroristico, non particolarmente cospicuo in termini numerici ed attivo
all’interno di uno scenario assai variegato e complesso quale era l’insorgenza irachena, in
circa un decennio sia riuscito a trasformarsi in un aggressivo attore parastatale, capace di
controllare effettivamente un territorio così esteso e di contrapporsi, efficacemente e per
diverso tempo, a preponderanti forze armate convenzionali. Conseguentemente, il fulcro della
tesi è incentrato sull’esaminare strategia, organizzazione, tattiche, tecniche e procedure
operative, progressivamente implementate dalla componente militare del gruppo nel corso
degli anni, senza troppo addentrarsi nell’analisi delle peculiari dinamiche sociali, economiche,
politiche o geopolitiche del contesto mediorientale (aspetti sicuramente altrettanto importanti
ma che, per la loro complessità e vastità, meriterebbero interi studi appositamente dedicati).
Circa i limiti spaziali dell’argomento in oggetto, considerando quanto sopra espresso, questi
interessano in maniera pressoché esclusiva il territorio iracheno (principalmente) e siriano
(secondariamente), con contenuti accenni al network globale dello “Stato Islamico” ed agli
attacchi terroristici sul suolo europeo (funzionali, più che altro, alla propaganda ed alla
strategia comunicativa dell’organizzazione, che non ad un vero disegno operativo dai risvolti
pratici, nonostante la loro brutalità e il devastante impatto psicologico sulla popolazione
occidentale). Per quanto riguarda la delimitazione temporale, le vicende trattate si sviluppano
sostanzialmente tra il 2003 ed il 2017 (con minimi cenni alla situazione nel lustro seguente).
La struttura della tesi tende a rispettare un ordine cronologico, riferito al periodo appena
citato: fa eccezione parte del “Capitolo I” che, volendo agevolare la lettura già presentando a
premessa obbiettivi e strategia dello “Stato Islamico” declinati nel tempo, necessariamente
avrà un respiro maggiormente ampio e, a tratti, anticipatorio delle analisi successive.
1 Pur avendo scelto, per il titolo della tesi, l’appellativo maggiormente evocativo tra tutti quelli man mano
adoperati dal gruppo (ovvero, “ISIS”), all’interno del testo si cercherà di utilizzare sempre l’esatta
denominazione dell’organizzazione, con riferimento a quella in vigore nel momento contingente.
2 “Islamic State of Iraq and Syria” è la traduzione, in lingua inglese, della denominazione adottata dal gruppo nel
biennio 2013-2014 e che lo contraddistingueva al momento in cui irruppe nello scenario mondiale.
La tesi è consultabile, previa autorizzazione dell'Autore, presso la EMEROTECA DEL CESVAM
lunedì 10 novembre 2025
ItaliaEbraica project is renewed and becomes Jewish Italy around the world.
After five years, the #ItaliaEbraica project is renewed and becomes Jewish Italy around the world. Each month we will get to know a new museum and discover the paths that connect distant places with our 'Jewish Italy.'
Each International Jewish Museum will present online on Zoom an object or a masterpiece from its collection that tells a part of Italian history.
The first event will be held online on Wednesday, November 26, at 6:30 pm (Italian time) and is dedicated to one of the rarest objects in the Judaica collection of the Museum of Fine Arts in Boston: the recently acquired 1558 bronze medal by Pastorino Pastorini, depicting Dona Gracia Nasi the Younger.
The medal was made in Ferrara, where the young woman lived at the time. A perfect example of the female Italian Renaissance medal, its rarity lies in its Hebrew inscription and in the Jewish identity of its young sitter.
Who was this young woman? And why was a medal of her likeness made? In this talk, Simona Di Nepi (Charles and Lynn Schusterman Curator of Judaica, Museum of Fine Arts, Boston) will reconstruct the story behind this medal and its sitter within the broader context of Sephardic Jews in sixteenth-century Italy.
Greetings from Amedeo Spagnoletto – Director of MEIS
Speaker: Simona Di Nepi - Charles and Lynn Schusterman Curator of Judaica, Museum of Fine Arts, Boston
The meeting will be in English with simultaneous translation into Italian.
If you want to attend the event, click the button and fill out the form
sabato 1 novembre 2025
INFOCESVAM N. 5 DEL 2025 Settembre Ottobre 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
____________________________________________________________________
ANNO XII, 69/70/, N. 5, Settembre - Ottobre
2025, 1 Novembre 2025
XII/5/1051 La
decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 5 il
Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1051 il numero della comunicazione dal
numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di
informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti
dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla
offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la
funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio
Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e
Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima
indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/5/1052 - Progetto 2026/1 Gli Ordinamenti dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra 1946 –
1977 nel 165° Anniversario della Costituzione dell’Esercito Italiano. Col. Riccardo
Baldelli. Proposta al Gabinetto del Ministro.
XII/5/1953 Save the date.
Presentazione del Calendario “La Donna e le Armi”. Ass. Amici della Scuola di
Artiglieria di Bracciano. 22 novembre 2025. Caserma Cosenz Bracciano.
XII/5/1954 - Sito del
Nastro Azzurro: www.istitutodelnastroazzurro.org
riporta fino al 31 ottobre 2025 nel Banner “Il Valore Militare Oggi” gli atti
di Valore che si sono avuto nel passato.
XII/5/1055 – Progetto 2026/2.
Partecipazione e testimonianze nelle
Missioni di Pace Valore Militare e contributo alla memoria Giornata del ricordo
dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la Pace.
Massimo Coltrinari. Proposta al Gabinetto del Ministro
XII/5/1056 - Volume Serie
Università. Alessia Biasiolo.
“La Fabbrica che costruisce la Storia”. Analisi della produzione industriale
italiana tra Ottocento e Novecento”. Dalla Casa Editrice. Ricevuta Bozza n. 1
per la correzione. L’inserimento Indici
XII/5/1057 - Progetto 2026/3 Il ruolo delle Nazioni Unite nel mantenimento della pace . Dalla Teoria
alla pratica: l’Esperienza UNMIK (United Nations Interim Administration
Mission) in Kosovo. Gen.Antonio
Vittiglio, Proposta al Gabinetto del Ministro
XII/5/1058 - Ricerca Interna. La struttura della
organizzazione germanica per la occupazione dell’Italia 8 settembre 1943 -2
maggio 1945. Analisi dei Comandi Enti ed Organizzazioni tedesche.
XII/5/1059 - La Rivista
QUADERNI del NASTRO AZZURRO n. 3 del 2025 (LUGLIO-SETTEMBRE 2025) 37° della
Rivista in data 10 OTTOBRE 2025 è stata invia nella forma pdf a tutti coloro
che sono iscritti alla predetta Main List. (603)
XII/5/1060 – Progetto
2026/4 – “Un Bosco per resistere” La
Brigata Partigiana “Ciro Menotti” tra le provincie di Pordenone, Treviso
Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Proposta al Gabinetto del Ministro.
XII/5/1061 – Save the
Date: Modena 14-16 Novembre 2025. Convegno sulla MOVM Salvo d’Acquisto “Eroismo
e Santità”. Collaborazione con la Ass. Naz. Carabinieri; Università dei Saggi
Roma.
XII/5/1062 – Progetto
2025/1. Eccidi in Toscana. Cav..Stefano Mangiavacchi ha predisposto la lista
degli Eccidi con 1 Vittima nelle 10 provincie toscane; controllo e revisione
della data e del luogo.
XII/5/1063 – Università
degli Studi “N. Cusano” Telematica Roma. A partire dal 1 novembre, sulla base
degli iscritti, il ricevimento studenti per i Master di Storia Militare
Contemporanea e Politica Militare Comparata è stabilito il Lunedi. Per il
Master in Terrorismo ed Anti Terrorismo il venerdì. Entrambi con orario dalle
10 alle 13.
XII/5/1064 - Save The
date. La sessione di Laurea del Master di 1° Liv. in Storia Militare Contemporanea.
Dal 1796 al 1960 si terrà il 17 novembre 2025. Dalle ore 9.00 presso l’Aula
Tesi della Università degli Studi “N Cisano Telematica Roma”.
XII/5/1065 – Progetto 2026/5
Cimitero Militare Italiano dell’Asinara.
Storia e Memoria 1916 – 2026. Studio funzionale finalizzato al recupero della
memoria storica e fruizione del cimitero militare italiano sull’Asinara
realizzato nel 1916. Dott. Giorgio Madeddu. Proposta al Gabinetto del
Ministro.
XII/5/1066 - Canale You
Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Schort Video Mese di settembre,
4 Video, mese di ottobre 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I
video (Gli Schort Video) sono trasmessi ogni lunedì, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM.
Parola chiave CESVAM. Al 31 ottobre 2025 vi sono iscritti 71 persone.
XII/5/1067 – Progetto
2026/6. Mariano Buratti. Medaglia d’Oro
al Valore Militare. La Resistenza nel viterbese 1943 -1944. Col Osvaldo
Biribicchi. Proposta al Gabinetto del Ministro. Proposta al Gabinetto del
Ministro.
XII/5/1068 – È in corso
di edizione il CESVAM Report 2021 – 2025. Tale Report sarà in distribuzione
anche nella versione pdf. Nella versione a stampa, sarà in distribuzione, ad
indirizzario ridotto (ovvero ad uno scelto numero di nominativi) al fine di
avere le copie a stampa disponibili per un più lungo periodo di tempo. Questo è
il III Report del CESVAM, dopo quello del 2014 - 2019 e 2019-2021.
XII/5/1069 – Save The
date. La sessione di Laurea del Master di 1°Liv.in Politica Militare Comparata.
Dal 1960 ad oggi. si terrà il 17 novembre 2025. Dalle ore 14.30.00 in poi presso l’Aula Tesi della Università degli
Studi “N. Cisano Telematica Roma”.
XII/5/1070 – Progetto
2026/7 I Padri Fondatori dell’Esercito
Italiano. Il Valore Militare del Risorgimento. Dott. Manuel Vignola. Proposta
al Gabinetto del Ministro.
XII/5/1071 – Progetto
2026/8 Tecnologia aeronautica: la formula
trimotore. Storia dell’Aeronautica Italiana. I Bombardieri strategici. Gen
Antonio Daniele. Proposta al Gabinetto del Ministro.
XII/5/1072 – Progetto
2026/ 9 Sahel 3.0. Terrorismo digitale,
materie prime strategiche e nuove sfide per l’Europa e per l’Italia. Dott.
Massimo Dionisi. Proposta al Gabinetto del Ministro.
XII/5/1073- Save The
date. La sessione di Laurea del Master di 1°Liv.in Terrorismo ed Anti
Terrorismo Internazionale. Obiettivi Piani e Mezzi si terrà il 17 novembre
2025. Dalle ore 9.00 presso l’Aula Tesi” della Università degli Studi “N Cisano
Telematica Roma”.
XII/5/1074 – Progetto
2026/12. Liberi e Valorosi. Breve storia
della Budeswehr. Dott. Franco di Santo (Monaco). Proposta al Gabinetto del
Ministro.
XII/5/1075 - Prossimo
INFOCESVAM (novembre -dicembre) sarà pubblicato il 1 gennaio 2026. I precedenti
numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul
sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia
storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info:
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
domenica 19 ottobre 2025
CESVAM REPORT 2021 2025
www. coltrinariatlantemediooriente.blogspot.com
Blog di sviluppo per l'approfondimento
della Geografia Politica ed Economica
attraverso immagini, cartine, grafici e note.
Atlante Geografico Statistico Capacità dello Stato.
Parametrazione a 100 riferito agli Stati ed alle
situazioni del Medio Oriente.
Spazio esterno del CESVAM - Istituto del Nastro Azzurro.
Aperto nel 2008, ha avuto
un totale di 4861 visitatori al 30 settembre 2021,
con una media mensile che oscilla tra i 100 e 150 visitatori.
Sono stati pubblicati 356 post.
Dal settembre 2021 all’agosto 2025 il totale dei visitarori dalla apertura del blo ammonta a 26736 con una media di 131 visitatori mese.
Negliultimi mesi i vistatori oscillano tra 600 e 800 mensili
I post pubblicati sono 501
(info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
giovedì 9 ottobre 2025
INFOCESVAM N. 4 DEL 2025 Luglio Agosto 2025 1 settembre 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XII, 67/68/, N. 4, Luglio - Agosto 2025, 1 settembre 2025
XII/4/1026 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 3 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1001 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/4/1027 – Chat I Alumni. E’ stata attivata da giugno ed entrata in piena funzione a luglio 2025 una chat per tutti coloro che hanno frequentato i Master di Storia Militare Contempranea, Polirica Militare Comparata e Terrorismo ed Antiterrosimo Internazionale. La denominazione è Alumni.
XII/4/1028 – Volume Serie Università. Alessia Biasiolo. “La Fabbrica che costrusce la Storia”. Analisi della produzione industriale italiana tra Ottcento e Novecento”. Inviato testo alla Casa Editrice. Predispoto Presentazione, Prefazione, Premessa, Nora dell’Autrice, Ringraziamenti Bibliografia. Chiesto preventivo di spesa.
XII/4/1029 - Progetto 2024/2 – Progetto “ 80° della Liberazione. 1944. I Martiti di Fiesole e gli Eccidi in Toscana”. Collaborazione con la Federazione Regionale della Toscana. Coautore Manuel Vignola. Predisposto il Manoscritto 1. Dedicato ai Martitiri di Fiesole. Raccolti da M Vignola n. 15 Documenti che sono le testimonianze repertoriate nel 1945 e 1946
XII/4/1030 - Osimo – Collaborazione CESVAM Associazioni. ANPI – 6 luglio 2025. “ 81° Liberazione di Osimo”. Il Contributo degli Osimani alla Lotta di Liberazione. Storie di militari, patrioti e deportati osimani dopo l’8 settembre. I direttore ha tenuto la relazione introduttiva. Presentato e distributi il Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. Presentata una vetrina con tutte le pubblicazioni del CESVAM e del materiale divulgativo
XII/4/1031 – IL CESVAM e le sue attività sono state sospese dal 10 al 30 agosto 2025 per la pausa estiva. La programmazione e la pianificazione adottata ha garantito la regolare pubblicazione dei post in rete.
XII/4/1032 - Progetto 2020/2 Prigionia italiana in mano Britannica 1941 -1947. Il Primo volume Africa Orientale Italiana 1935-1940. “Impero: tra realtà e propaganda” nella versione Bozza 2 Revisione Completata. Compilazione Indici dei Nomi propri, geografici e militari. La copertina è stata composta ed edita.
XII/4/1033 - Chat III Albo d’Oro. E’ stata attivata da giugno ed entrata in piena funzione di luglio 2025 una chat per tutti coloro che hanno partecipano alla creazione dell’Albo d’Oro dei Decorati al Valore militare sia come Utenti che come Collaboratori. La denominazione è Albo d’Oro.
XII/4/1034 – Sito del Nastro Azzurro: www.istitutodelnastroazzurro.org riporta fino al 30 agosto 2025 nel Banner “Il Valore Militare Oggi” gli atti di Valore che si sono avuto nel passato.
XII/4/1035 Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Dal 7 luglio 2025 a cadenza settimanale (ore 08.00) sono pubblicati degli “schort” (Video della Durata di 2 minuti) che illustrano le singole pubblicazioni del CESVAM, 4 pubblicazioni a Luglio (Presentazione, Catalogoa Stampza, Atti 2016, La III Guerra di Indipendenza e 4 pubblicazioni ad Agosto (Anzio, Ebrei I,II, Giudeofobia in Italia. Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM.
XII/4/1036 - Chat II Cusano Master. E’ stata attivata da giugno ed entrata in piena funzione a luglio 2025 una chat per tutti coloro che fanno parte della Docenza per i Master di Storia Militare Contemporanea, Polirica Militare Comparata e Terrorismo ed Antiterrosimo Internazionale. La denominazione è Cusano Master.
XII/4/1037 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Mese di Luglio, 4 Video, Mese di Agosto 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I Video, della durata di 20 miniuti circa (Long Video) sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM
XII/4/1038 – La Rivista QUADERNI del NASTRO AZZURRO n. 2 del 2025 (aprile giugno 2025) 36° della Rivista in data 30 agosto 2025 è stata invia nella forma pdf a tutti coloro che sono iscritti alla predetta Main List.(603) Il n. 1 del 2025 (gennaio – marzo 2025) 35° della Rivista è stato inviato in data 30 luglio 2025
XII/4/1040 Concorso nazionale a premi per Tesi di Laurea e di Dottorato Anno 2025. Tema “Evoluzione degli scenari operativi e lo sviluppo di nuove capacità: opportunità e sinergie per innovare le capacità navali dell’industria della difesa” Al seguente link: concorsitesidi laurea2025 marina militare” è possibile visualizzare la locandina e consultare il relativo bando.
XII/4/1041 – La Presidenza nazionale ha diramato al Circolare 239 del 12. giugno 2025 nella quale si indica il Programma del XXXII Cobgresso Nazionale che si terrà a Genova il 24 e 25 ottobre 2025. Sono seguite altre due circolari ad integrazione di questa citata.
XII/4/1042 In esito a quanto pubblicato con nota n. XII/4/1035 per i Volumi di G. Cecini si sono avuti oltre le 300 visualizzazioni, così come per il Volume della Biasiolo. Gli altri Volumi hanno avuto visualizzazioni tra le 100 e le 200. Si reputa che questo sia un buon risultato.
XII/4/1043 - Chat IV Progetti Nastro Azzurro. E’ stata attivata da giugno ed entrata in piena funzione a luglio 2025 una chat per tutti coloro che sono interessati e partecipano alla realizzazione dei Progetti sia esterni che esterni del CESVAM Tale Chat integra questo Infocesvam in quanto ha una cadenza quotidiana. La denominazione è Progetti Nastro Azzurro.
XII/4/1044 – Il Ministero della Difesa Ganinetto del Ministro ha comunicato l’approvazione dei Prgotetti del 2025. Si è in attesa di conoscere i Titoli dei Progetti stessi-
XII/4/1045 – La Medaglistica rappresenta un brend dell’Istituto del Nastro Azzurro. Ancora una volta si invita a divulgare questo aspetto, acquistando le medaglie coniate dall’Istituto per gli anniverari recenti e farne opera di presenza presso Istitutzioni Enti, Collezionisti e Case d’ARte
XII/4/1046 – La edizone dei QUADERNI ON LINE (www.valoremilitare.blogspot.com) nel mese di luglio 2025 ha avuto 4178 contatti e nel mese di agosto 2025 4278 mantenendo anche nel periodo estivo un buon libello di accessi.
XII/4/1047 – Sito dell’Istituto del Nastro Azzurro (www.istitutodelnastroazzurro.org). Comparto CESVAM. Alla data del 30 agosto 2025 sono stati pubblicati tutti i post secondo la programmazione adottata
XII/4/1048 – La Rivista QUADERNI del NASTRO AZZURRO N. 3 del 2025 (Luglio – Settembre 2025) 37° della Rivista dal 28 Agosto è in distribuzione in base all’Indirizzario alla data del 28 Agosto2025. E’ stato raggiunto l’obiettivo di sperire la Rivista su carta entro la data di uscita teorica (30 settmbre 2025). La versione Pdf sarà inviata il 30 settembre 2025
XII/4/1049 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Schort Video Mese di Luglio, 4 Video, mese di Agosto 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video (Gli Schort Video) sono trasmessi ogni lunedi, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM.
XII/4/1050 - Prossimo INFOCESVAM (settembre - ottobre) sarà pubblicato il 1 novembre 2025. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
lunedì 29 settembre 2025
sabato 20 settembre 2025
martedì 9 settembre 2025
sabato 30 agosto 2025
martedì 19 agosto 2025
Cambiamenti climatici ed Artide.
Uno dei fattori che sta favorendo la penetrazione delle grandi potenze ma anche di tanti altri Stati nell'Artide è il cambiamento climatico. E' ormai noto a tutti che il rialzamento delle temperature medie porta allo scioglimento dei ghiacci e quindi una maggiore vivibilità in Artide. Questo permette di sviluppare ulteriormente le tecnologie in essere e quindi rendersi padroni di territori che prima erano inaccessibili. La Russia in questo campo è all'avanguardia, avendo fin dalla meta del scolo scorso sviluppato una flotta di rompighiacci, anche a propulsione atomica, che permette di tenere aperti ampi tratti della rotta marittima settentrionale. Anche il Canada ha sviluppato politiche di presenza mentre chi sono in forte ritardo sono gli Stati Uniti, che stanno adottando politiche di imperialismo ed annessioni che sicuramente non favoriscono gli equilibri in queste aree.
sabato 9 agosto 2025
mercoledì 30 luglio 2025
L'Artide nel mirino degli Stati Uniti
La nuova amministrazione statunitense in questi primi sei mesi ha intaccato fortemente gli equilibri e la stabilità che gli stessi Stati Uniti avevano creato dalla seconda guerra mondiale ad oggi. Tra questi squilibri portati da una nuova visione del mondo rientrano quelli in Artide. Gli Stati Uniti, nel confronto con la Cina, e quindi con la Russia, hanno scoperto con grave ritardo l'importanza dell'Artide. Da qui la richiesta di annessione al Canada e quindi la decisa presa di posizione per l'annessione diretta della Groenlandia che fa parte del Regno di Danimarca. UN modo di procede alla Putin, come per la Crimea, annessa nel 2014 con pretesti ma nella sostanza con un atto di parta violazione del Diritto Internazionale. In pratica si vuole applicare non la legge del diritto riconosciuto ed accettato ma quello della forza. Strada pericolosa, sempre presa da ogni dittatore. Nei post a venire presentiamo una serie di carte tratte dalla Rivista LIMES che focalizza le varie situazioni in Artide
domenica 20 luglio 2025
venerdì 11 luglio 2025
INFOCESVAM N. 3 DEL 2025 MAGGIO GIUGNO 2025, 1 LUGLIO 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XII, 65/66/, N. 3, Maggio - Giugno 2025, 1 luglio 2025
XII/3/1001 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 3 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1001 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/3/1002 - La sessione estiva di Laurea (Anno Accademico 2024 – 2025 ed anni accademici precedenti) per i Master di 1° Liv. Storia Militare Contemporana e Politica Militare Comparata dal 1960 ad oggi si è tenuta in sede il giorno 16 giugno 2025. Di seguito i nomi dei laureati.
XII/3/1003 – Progetto 2020/2 Prigionia italiana in mano Britannica 1941 -1947. Il Primo volume Africa Orientale Italiana 1935-1940. “Impero: tra realtà e propaganda” è nella versione Bozza 1 Revisione. Compilazione Indici dei Nomi propri, geografici e militari. La copertina è stata composta ed edita.
XII/3/1004 - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Roma. 26 giugno 2025 il Direttore del CESVAM, presso la sede del Gruppo Medaglie d’Oro ha presidetuo alla presentazione del Volume di Giovanni Cecini “ I grandi Eroi della Seconda Guerra Mondiale”
XII/3/1005 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Politica Militare Comparata (vds XII/3/1002) sono: Dr. Casamento; Dr. Corona. Si sono ritirati per questo anno accademico 4 frequentatori.
XII/3/1006 - XII/2/984 – Progetto 2024/4 “Dal Corpo di Liberazione ai Gruppi di Combattimento” Predisposto il Manoscritto 1. Chiesto preventivo di Spesa alla Casa Editrice. Predisposta Bibliografia, Prefazione, Premessa, Ringraziamenti
XII/3/1007 - In distribuzione il n. 2 del 2025 della Rivista QUADERNI. Numero Copie su carta 250, di cui 200 in distribuzione, 10 Archivio Emeroteca, 40 a disposizione. Richiedere copie su carta a: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
XII/3/1008 - E’ in preparazione il “CESVAM REPORT” Settembre 2021 – Agosto 2025. N 4 della Rivista QUADERNI” che completa i Report Settembre 2014 – Agosto 2019 (2019) e Settembre 2019 – Agosto 2021 ( 2021). Richiesto preventivo di Spesa. Edizione speciale della Rivista “QUADERNI”
XII/3/1009 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Storia Militare Contemparane dal 1792 ad oggi (vds XII/3/1002) sono: Dr.ssa Pasin; Dr. Rustioni, Dr.Boldrini, Dr. Piccione, Dr. Picchierri, Dr.Foria. Si sono ritirati per questo anno accademico 5 frequentatori. Tutti i laureati hanno manifesto l’intenzione di continuare a collaborare con il CESVAM
XII/3/1010 – Castelferreti (AN) - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Roma. 26 giugno 2025 il Direttore del CESVAM, insieme al presidente della Federazione Regionale delle Marche, MAVM Claudio Fiori, il 13 giugno 2025 ha presenziato al Convegno “81° anniversario del passaggio del Fronte 1944- 2025. E’ stata svolta la Relazione “Il valore militare al femminile durate la Guerra di Liberazione 1943 – 1945”. Ricordata la staffetta partigiana Teresa Vergalli.
XII/3/1011 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Mese di Maggio, 4 Video, mese di Giugno, 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM
XII/3/1012 – In occasione della presentazione (Vds. XII/3/1004 del Volume di Giovanni Cecini il 26 giugno 2025 è stato consegnato l’Emblema Araldico al Dott. Goffredo Zignani, nipote della MOVM Goffredo Zignani, fucilato dai tedeschi il 19 novembre 1943 ad Elbassan (Albania). Il Dott. Goffredo Zignani ha chiesto di iscriversi alla Federazione Provinciale di Ancona, per continuare la collaborazione con il CESVAM.
XII/3/1013 - Progetto 2024/2 – Progetto “ 80° della Liberazione. 1944. I Martiti di Fiesole e gli Eccidi in Toscana”. Collaborazione con la Federazione Regionale della Toscana. Coautore Manuel Vignola. Predisposto il Manoscritto 2. Acquisti i dati della II e III Parte ( Vittine da 2 a 9 e Vittime da 10 a 49) Si hanno quindi tutti gli episodi (1415) in cui si sono avute vittime plurime
XII/3/1014 - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Associazione Ex Allievi della Nunziatella Sezione del Lazio. Cinema in Divisa. Dato il contributo alla presentazione dei fil di carattere storico. Ed al Giornale illustrativo. Svolto mercoledi 11 giugno 2025 l’incontro di presentazione, alla Scuola Ufficiali dei Carabinieri, di Roma, l’incontro di presentazione per il 2025/2026.
XII/3/1015 - La sessione estiva di Laurea (Anno Accademico 2024 – 2025 ed anni accademici precedenti) per i Master di 1° Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale si è tenuta in sede il giorno 30 giugno 2025. Di seguito i nomi dei laureati.
XII/3/1016 - Progetto 2024/3 – Progetto “ Il Valore Militare e le Fosse Ardeatine”. Collaborazione con Aladino Lombardi. Contatti diretti con la Direzione del Museo della Liberazione di Via Tasso a Roma. Predisposto il Manoscritto n. 3. Predisposto i materiali per tutti i decorati. Predispostta Bibliografia, Premessa, Nota Autore, Presentazione e Prefazione .
XII/3/1017 – Pesaro – Collaborazione CESVAM Federazioni. Federazione Provinciale di Pesaro. Federazione Provinciale di Teramo, 13 giugno 2025. “ Lassu dove volano gli eroi. Storie di aviatori pesaresi e teramani. Il Presidente della Federazione Regionale delle marche dell’Istituto MAVM Claudio Fiori ha svolto un intervento sui temi del Valore Militare e suoi significati. Presentata una vetrina con alcune le pubblicazioni del CESVAM e del materiale divulgativo.
XII/3/1018 – Nel prossimo numero si darà conto delle CHAT attivate per agevolare la comunicazione circolare tra tutte le componenti CESVAM
XII/3/1019 - Gli articoli, note ed altro materiale per la rivista QUADERNI devono essere inviati alla Redazione (quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org) entro il 15 luglio 2025 p.v., per la valutazione e la preparazione del N. 3 del 2025. (Uscita luglio 2025)
XII/3/1020 – Progetto 2024/1 – “80° della Guerra di Liberazione. Monte Marrone. 1 -10 Aprile 1944. la svolta”. Predisposto in bozza i capitoli I, II, III, IV, e la Bibliografia generale e di pertinenza. Compilati La Premessa, Introduzione, Bibliografia, Nota dell’Autore. Richiesto il preventivo alla Casa Editrice. Predisposto il Manoscritto 2.
XII/3/1021 - In occasione della Conferenza (Vds. XII/3/1010) il 13 giugno 2025 è stato consegnato l’Emblema Araldico al Dott. Carlo Mariotti Zignani, nipote del pludecorato Carlo Mariotti, combattente della I e della II guerra mondiale Il Dott. Carlo Mariotti è socio della Federazione Provinciale di Ancona dell’Istituto del Nastro Azzurro
XII/3/1022 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Terrorismo ed Antiterrosimo (vds XII/3/1015) sono: Dr.ssa Bernardini; Dr. Sprenberg, Dr.Speranza, Dr. Garbo, Dr. Alfano , Dr.Revelli. Dr.Avallone, Dr. Aldramaki. Si sono ritirati per questo anno accademico 6 frequentatori. Alcuni di loro hanno manifesto l’intenzione di continuare a collaborare con il CESVAM
XII/3/1023 - Progetto 2024/3 – Titolo. “Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di combattimento”. Terminata la raccolta del materiale documentario e di quello iconografico. Predisposto il manoscritto 3. da predisporre la Copertina.Predisposto Nota Autore e Ringraziamenti. Predisposta Bibligrafia
XII/3/1024 – Indirizzo del Canale You Tube dell’Istituto Nastro Azzurro. La parola da digitare sulla icona di ricerca è CESVAM
XII/3/1025 - Prossimo INFOCESVAM (luglio - agosto) sarà pubblicato il 1 settembre 2025. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

















